Prestiti senza busta paga 1500 euro

Ottenere 1500 euro per un’emergenza o per un piccolo progetto è oggi possibile grazie a diverse forme di credito e microcredito non finalizzate, veloci e soprattutto richiedibili anche da coloro che non siano in possesso di una busta paga. Vediamo quali sono le opzioni più conosciute per ottenere una simile liquidità e soprattutto quali passi muovere per avanzare la propria richiesta.

Poste Italiane

Sicuramente una delle prime opzioni per richiedere un prestito basso e compreso tra i 500 e i 1500 euro, è quello di rivolgersi a Poste Italiane. Per accedere al finanziamento bisognerà avere:

  • Età compresa tra i 18 e i 70 anni.
  • Documenti di riconoscimento e che attestino la cittadinanza italiana (regolare permesso di soggiorno nel caso di cittadini esteri).
  • Tessera sanitaria.
  • Una carta Poste Pay sulla quale accreditare il finanziamento (anche la Poste Pay Evolution potrebbe andare bene).
  • La certificazione di una forma di reddito alternativa o la firma di un garante.

Prestito Agos Ducato

Anche con Agos è possibile richiedere piccole somme di finanziamento che varino dai 500 ai 3000 euro, e che di solito sono restituibile in piani dai 6 ai 36 mesi. Ovviamente maggiore sarà il tempo in cui il rimborso verrà dilazionato, maggiori saranno le spese d’interesse per l’ammortamento. Per richiedere il prestito Agos valgono gli stessi documenti necessari per richiederlo a Poste Italiane.

Prestiti Compass

Un altro pacchetto molto noto per richiedere un prestito di 1500 euro senza busta paga è quello di Compass. Questa società è convenzionata con molte altre e per cui nel caso di acquisto di un bene o di un servizio potremo richiedere un prestito ad hoc studiato da questa società. Per avanzare la propria richiesta di prestito è necessario presentare la documentazione prevista anche per i casi sopra elencati.

Garanzie necessarie per avanzare la richiesta

Come abbiamo visto in caso di assenza di busta paga sarà comunque necessario mostrare delle forme di garanzie alternative alla banche o all’istituto di credito affinché accettino la nostra richiesta. Nel caso in cui non avessimo una busta paga tra le migliori forme di garanzia vi sono ovviamente: la firma di una terza persona che faccia da garante con la banca, l’ipoteca su un’immobile di valore o comunque una qualsiasi forma di certificazione che attesti la presenza di un reddito dimostrabile (ad esempio un assegno di mantenimento o l’affitto da una casa di proprietà).

Oggi ottenere anche cifre minime senza la presenza di una busta paga e senza solide garanzie è sempre più difficile, e ovviamente le banche e le finanziarie si riservano il diritto di negare il prestito qualora queste caratteristiche manchino o non siano solide.

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