Warning: Declaration of SEO_Auto_Linker_Front::get_meta($post, $key) should be compatible with SEO_Auto_Linker_Base::get_meta($key, $default = '') in /home4/guidasen/public_html/wp-content/plugins/seo-auto-linker/inc/front.php on line 439
prestito online senza reddito dimostrabile: come ottenerlo

Prestiti online senza reddito dimostrabile: ottenere un prestito senza reddito, offerte

Cosa sono i prestiti senza reddito dimostrabile? E in cosa differiscono dai prestiti senza busta paga? Oggi ottenere prestiti di questo tipo è sempre più complicato, ma online esistono diverse soluzioni che possano venirci in auto qualora volessimo avanzare la richiesta per un finanziamento. Vediamo come fare ad ottenere un prestito online senza reddito dimostrabile e di che tipo di documentazione avremo bisogno.

Senza busta paga e senza reddito: le differenze

Anzitutto bisogna considerare che richiedere un prestito senza busta paga è ben diverso che richiederlo senza prestito: pur trattandosi di due opzioni per cui risulta piuttosto difficile che la richiesta di prestito venga accettata, nel prestito senza busta paga è comunque quasi sempre presente un reddito dimostrabile.

Questo genere di prestito è stato studiato per i sempre più numerosi lavoratori assunti con contratti atipici, per le casalinghe, i pensionati, i giovani imprenditori, ecc. Si tratta in genere di piccole somme di liquidità (in proporzione al reddito) che vengono erogate sul proprio conto corrente nell’arco di poche ore (prestiti veloci) e che solitamente non sono finalizzati.

Caso ben diverso invece è quello rappresentato da coloro che richiedono un prestito senza essere in possesso di alcun reddito: come per coloro che non possiedono busta paga, vale la regola che alle banche e alle finanziarie bisognerà comunque offrire solide garanzie. In genere in assenza di reddito si può ricorrere alla firma di un garante, alla fideiussione, all’ipoteca sulla casa o a un mutuo liquidità.

Inoltre i prestiti che vengono generalmente concessi a coloro che non siano in possesso di alcuna forma di reddito, hanno di solito dei piani d’interesse molto alti (attorno al 14%, ma il valore cambia da banca a banca): in questo modo le banche e gli istituti di credito cercano di tutelarsi maggiormente, richiedendo quindi un valore più alto di restituzione a coloro che, proprio per la loro condizione di essere mancanti di reddito, abbiano minori garanzie.

Che tipo di documentazione serve

Per avanzare la richiesta di prestito, sia che si tratti di una banca online sia che si tratti della filiale più vicina, è necessario avere con sé i seguenti documenti:

  • Documenti d’identità in corso di validità e tessera sanitaria (bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni)
  • Un conto corrente personale sul quale sia possibile ricevere l’erogazione del prestito.
  • Nel caso d’ipoteca su un immobile i documenti che attestino la propria proprietà della casa.

Nel caso abbiamo deciso di presentare un garante, ovviamente i documenti dovranno essere validi anche per lui.

Prestiti per sconfiggere la disoccupazione

Una delle forme di prestito studiate appositamente per studenti, disoccupati o giovani imprenditori che abbiano deciso di investire la somma del finanziamento per lanciarsi in una propria attività o un proprio progetto, è chiamata Prestito d’Onore. Questo finanziamento funziona in maniera radicalmente differente da quelli visti precedentemente ed è stato creato dalla comunità Europea proprio per incentivare i giovani a tentare nuove strade lavorative. In genere questo genere di prestito permette di restituire solo una parte del finanziamento e con tempi piuttosto elastici, ma vincola colui che l’ha ottenuto ad attenersi ad alcune specifiche clausole (ad esempio il fatto di impiegare il denaro del finanziamento in un’attività sul territorio presso cui ha ricevuto il credito, e soprattutto con l’impegno di mantenere l’attività per almeno 5 anni).

Prestiti online: come fare a ottenerli

Online esistono molte soluzioni che possono venirci incontro in caso di assenza di reddito: nonostante il tasso d’interesse sia comunque più alto degli altri tipi di prestito (e cioè quelli senza o con busta paga) è possibile comunque avere più chance di ottenere un prestito o un micro credito potendosi confrontare con molteplici portali. Un’opzione interessante per quanto riguarda i micro crediti è che grazie ad essi potremo restituire solo la cifra effettivamente spesa (qualora sia inferiore all’intero importo erogato). Si tratta sempre di prestiti piuttosto bassi e che possono essere ottenuti solo dimostrando di avere delle garanzie alternative.

Alcune soluzioni di prestito online o di piattaforme di social lending sono quelle fornite da Prestiamoci.it, Findomestic, Fineco, Compass, ecc.

Fideiussione: cos’è e come funziona

Come già anticipato una delle forme di garanzia che vengono più spesso prese in considerazione è di solito quella di chiedere a un familiare o al proprio consorte di fare da “garante” del prestito. La cosiddetta fideiussione è considerata dalle banche una buona forma di garanzia e così anche per coloro che non possiedano un reddito dimostrabile aumentano le probabilità di vedersi accettare il credito. Ovviamente anche il fideiussore dovrà rispondere a predeterminate caratteristiche per far sì che la banca lo accetti:

  • deve avere una regolare busta paga
  • non deve essere assolutamente registrato all’elenco dei cattivi pagatori né deve essere protestato
  • immobili di valore a suo nome potrebbero valere come ulteriore forma di garanzia.

Mutuo liquidità: cos’è e come funziona

Per richiedere un mutuo liquidità (anche qualora non si abbia nessuna forma di reddito) è necessario avere un immobile proprio e senza nessuna ipoteca. La casa o l’immobile di cui si è proprietari vengono quindi ipotecati dalla banca come forma di garanzia e, una volta erogato il prestito, la somma verrà restituita dal richiedente nei tempi e nei modi prestabiliti. Al termine del periodo di ammortamento (a rimborso effettuato definitivamente) l’immobile torna ad essere a tutti gli effetti il proprio, senza nessuna ipoteca.

Prestiti di questo tipo non vengono concessi facilmente dalle banche e tanto meno se si tratta di cifre poco consistenti: per far sì che la banca accetti di mettere un’ipoteca su un immobile è necessario che il valore di esso copra o sia di livello quasi paritario a quello del finanziamento richiesto, e inoltre bisogna anche considerare che per la banche è un discreto dispendio di tempo e di energia vendere la casa in caso di insolvenza del rimborso.

Insomma, chiaramente ottenere prestiti di questo tipo non è semplicissimo ma proprio per far fronte alla delicata situazione economica in cui è piombata l’Italia all’indomani della crisi economica, sono molte le banche e gli istituti di credito ad aver studiato delle soluzioni per venire incontro alle esigenze dei cittadini.

Ti è piaciuto il post?