Prestito senza busta paga con conto corrente

Avere un conto corrente è necessario quando si abbia necessità di richiedere un prestito, ma come fare ad averne uno senza busta paga? E come fare a richiedere un finanziamento in questo caso? Vediamo quali sono le possibilità realmente esistenti e i requisiti essenziali richiesti per ottenere un conto corrente e poter così richiedere un prestito.

Cosa bisogna fare

Il costo di un conto corrente può essere piuttosto elevato, e per questo è molto difficile che chi non percepisca regolare busta paga ne abbia uno. Oggi esistono comunque diversi modi per entrare in possesso di carte con funzioni simili a quelle di un bancomat o di una carta di credito, e infatti è molto meno frequente che coloro che non possiedano la busta paga abbiano un conto corrente. Oggi comunque esistono soluzioni anche per coloro che non detengano busta paga, come ad esempio Bancoposta click.

Avere un conto corrente a nostro nome ci permetterà di far sì che, in caso di accettazione del credito, esso venga erogato in maniera registrata direttamente sul conto a proprio nome. Oltre a questo necessiteremo di:

  • documenti d’identità o permesso di soggiorno
  • tessera sanitaria
  • i documenti necessari per attestare la presenza di redditi o beni patrimoniali a proprio nome.

Nel caso in cui non si percepisca uno stipendio fisso e pertanto non si possieda una busta paga, potrebbe essere più complicato ottenere un prestito: pertanto la banca potrebbe richiedere la presenza di un garante terzo, di un’ipoteca sulla casa o sui beni di valore o altre forme di garanzia alternativa.

Le garanzie alternative

Ottenere un finanziamento senza busta paga non significa ottenerlo senza garanzie, anzi: coloro che non possiedano uno stipendio fisso sono coloro che in assoluto debbano presentare un maggior numero di garanzie, e inoltre la cifra che potrebbe essergli concessa potrebbe presentare un tasso d’interesse molto più alto di quello prospettato per i beneficiari con una buona affidabilità creditizia.

Al momento in cui richiediamo un prestito è necessario che presentiamo alla banca i documenti attestanti le nostre entrate reddituali: anche qualora non fossimo in possesso di uno stipendio è possibile che percepiamo un assegno di mantenimento, un affitto o la pensione. Queste e molte altre sono entrate reddituali più o meno fisse che possono provare alla banca la nostra affidabilità creditizia: ovviamente più alto sarà il loro valore maggiore sarà quello dell’importo a cui potremmo aspirare.

Anche qualora fossero presenti più d’una di queste forme reddituali o patrimoniali, la banca potrebbe comunque richiedere una o più forme di garanzia alternativa: sicuramente la più diffusa è il garante, ovvero una persona di fiducia del richiedente che s’impegna, al momento della stipula del contratto, di pagare la cifra mancante del richiedente in caso d’insolvenza.

Altre tipologie di prestito

Esistono categorie di finanziamenti che sono a fondo perduto o che prevedono la restituzione solo di una parte della cifra erogata e che in genere vengono stanziati come fondi a livello europeo per giovani imprenditori, studenti meritevoli o altre categorie particolari. Anche per questi finanziamenti è necessario essere in possesso di un conto corrente e della documentazione sopraelencata, ma non è necessario stabilire le proprie entrate reddituali quanto piuttosto “adempiere” a tutta una serie di compiti stabiliti dal bando o dai requisiti al prestito.

Bisogna comunque tenere presente che oggi le categorie sociali senza busta paga sono in costante aumento, ma non per questo è per loro più semplice ottenere un prestito: in generale senza le dovute forme di garanzia o entrate solide e affidabili, ottenere un prestito può rivelarsi un’impresa piuttosto complicata.

Prestiti tra privati

Sicuramente una delle forme più convenienti di finanziamento per coloro che non detengono busta paga consiste nell’affidarsi alle piattaforme di social lending: qui gli investitori sono dei privati, e per questo i tassi d’interesse potrebbero essere più bassi e convenienti rispetto a quelli previsti dalle banche. Per richiedere un prestito attraverso Smartika.it o Prestiamoci.it la documentazione da fornire sarà esattamente come quella richiesta dalle banche, così come le dovute forme di garanzia: le cifre che si possono richiedere partono in genere dai 1000 ai 30000 euro, ma bisogna tenere a mente che senza la garanzia di una busta paga potrebbe essere difficile ottenere cifre più alte di queste. Alternativa ai prestiti online è quella di richiedere la cifra direttamente a parenti o a persone di fiducia.

Ipoteca sulla casa e prestiti in cambiali

Un modo per ottenere cifre più alte potrebbe essere quello di mettere un’ipoteca sulla propria casa (ovviamente il valore della cifra richiesta dovrà essere proporzionale a quella dell’immobile). In questo caso la banca farà le dovute valutazioni e l’immobile verrà iscritto ai pubblici registri per tutta la durata del finanziamento. Ovviamente in caso d’insolvenza, la banca potrà cercare di ottenere l’immobile come garanzia per rientrare in possesso della cifra investita, e quindi per il richiedente che non avesse entrate solide potrebbe risultare un onere piuttosto gravoso quello di cercare di far fronte a situazioni simili..

Lo stesso vale per le cambiali, le quali sono a tutti gli effetti dei titoli di credito che possono essere utilizzati da coloro che non abbiano busta paga o che siano stati iscritti nei registri del Crif per ottenere un prestito. Il mancato versamento di anche solo una delle rate previste, autorizza però la banca erogante a rifarsi sui beni del beneficiario in maniera immediata. Inoltre bisogna tener presente che anche se i prestiti per cambiali possono essere ottenuti con facilità, essi prevedono tassi d’interesse molto più alti di tutte le altre tipologie di prestito.

Un’altra alternativa valida è rappresentata dai prestiti delle Poste Italiane, o dai pacchetti finanziari studiati da Compass e Agos Ducato che permettono, nel caso di prestiti finalizzati al di sotto di determinate cifre, di poter accedere all’accettazione del credito solo presentando apposita documentazione e firma di un garante. Anche il garante, così come il richiedente, dovrà presentare una situazione finanziaria solida e senza macchia: il fatto che lui percepisca regolare busta paga o abbia un immobile di sua proprietà potrebbe giocare a nostro favore nel vederci accettare la richiesta di prestito.

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