Prestiti personali senza busta paga a protestati: migliori offerte di Febbraio 2020

La ricerca di un prestito per protestati è molto spesso un percorso complicato da intraprendere. Diversi istituti finanziari impediscono alle persone che hanno subito un protesto di poter arrivare a ottenere la somma di denaro di cui avrebbero bisogno.

Lo stesso discorso vale per i prestiti richiesti dai cattivi pagatori, ovvero coloro che sono stati segnalati per problemi con i finanziamenti in corso o passati.

In questo articolo in primis chiariremo cos’è un protesto e successivamente elencheremo le caratteristiche dei finanziamenti disponibili per i soggetti protestati. Ricordatevi che la condizione necessaria è praticamente sempre la presenza di un garante con busta paga (alcune volte anche un immobile da iscrivere a ipoteca)

Protesto

Senza dilungarsi eccessivamente nelle specifiche, possiamo descrivere il protesto come un atto pubblico (quindi redatto da un notaio o altro pubblico ufficiale) con il quale viene attestato il mancato pagamento di una cambiale o di un assegno. Si può essere protestati se si sottoscrive una cambiale o si emette un assegno che non si riesce a pagare regolarmente, quindi si finisce per essere iscritti nel registro informatico dei protesti, con una serie di conseguenze.

Una parte di queste conseguenze è di natura civile, con annesso addebito degli interessi di mora. Inoltre c’è il rischio di subire un pignoramento dei beni da parte del creditore. Se si viene protestai per un assegno bancario si va incontro ad una sanzione amministrativa piuttosto salata da pagare entro 60 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell’assegno. Nel caso non si provveda al pagamento i propri dati saranno inseriti nell’archivio informatizzato,  con divieto di emettere assegni per la durata di sei mesi.

In conclusione il protestato finirà successivamente nelle banche dati, le stesse che i soggetti creditori utilizzano per poter valutare la situazione finanziaria di chi sta richiedendo un prestito.

Prestiti a protestati con la cessione del quinto

Come annunciato in principio, se si subisce un protesto molto difficilmente si riuscirà ad ottenere un prestito personale con i canali ordinari. Ma con le dovute eccezioni del caso, i prestiti a protestati spesso possono essere richiesti tramite la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una forma di finanziamento che prevede la possibilità di restituire l’importo erogato attraverso la trattenuta delle rate direttamente nella busta paga o nel cedolino pensione. Questa trattenuta viene effettuata nella misura massima di un quinto della retribuzione netta mensile.

La richiesta del prestito tramite la cessione del quinto può essere fatta in alcune banche o finanziarie che la consentono. In questo caso si dovranno allegare alla domanda sia i documenti essenziali sia la prova che si sta regolarmente lavorando o si è in possesso di una pensione.

L’istituto prescelto avvierà una parte del suo processo di istruttoria della pratica di finanziamento. La quale inizierà con il richiedere al proprio datore di lavoro il certificato dello stipendio o all’ente previdenziale, la quota cedibile.

La quota cedibile è quella che corrisponde al quinto della retribuzione netta percepita. Ottenuto tale documento, l’istituto creditizio completerà il suo processo istruttorio, e ti darà conferma della procedibilità.

Sostanzialmente dopo gli accordi pattuiti sarà direttamente il datore di lavoro o l’ente previdenziale a trattenere sulla busta paga sul cedolino della pensione la quinta parte precedentemente conteggiata. Tale trattenuta andrà poi girata all’ente finanziatore, a titolo di pagamento della rata del tuo prestito.

Grazie ai sistemi telematici e a molte convenzioni sottoscritte, questo tipo di processi e finanziamenti si possono realmente concludere in pochissimi giorni, e permettono di metter mano alla somma di denaro desiderata senza lunghe attese e complicazioni.

Caratteristiche principali della cessione del quinto

  • L’importo massimo ottenibile dipende dall’importo massimo dell’indebitamento mensile. E’ pari a un quinto dello stipendio o della pensione netta. Ne consegue che non ci si può indebitare per più del 20% della cifra percepita mensilmente.  Il limite è un po’ più basso rispetto ad altre forme di finanziamento, ma viene compensato dalla durata di rimborso che può arrivare fino 120 mesi, 10 anni.
  • Partecipazione del datore e dell’ente previdenziale: questo è un aspetto che può essere sgradito, ossia il fatto che il datore di lavoro venga a conoscenza del proprio stato di debitore. Ma la partecipazione degli enti è piuttosto fondamentale perché assumono l’obbligo di trattenerti la quota ceduta e girarla all’istituto finanziario.
    Questo aspetto, anche se non gradito, permette di avere quella garanzia necessaria alla banca o società finanziaria per erogare prestiti a protestati e cattivi pagatori. In ogni caso, devono assolvere alla necessaria segretezza.
  • Tasso e condizioni: le cessioni del quinto dello stipendio o della pensione generalmente sono erogate con condizioni e tassi molto convenienti. Queste forme di finanziamento rappresentano una maggiore sicurezza per l’istituto finanziario, che può rifarsi agevolmente direttamente alla fonte senza rischiare inadempimenti (ovvero che il debitore non paghi perchè non ha soldi sul conto corrente).
  • Assicurazione: il contratto di cessione del quinto è obbligatoriamente legato all’esistenza di assicurazioni che puntano a tutelare ulteriormente il prestito, prevedendo le tutele nei confronti di premorienza o di disoccupazione. Quindi si tratta di una serie di postille che permettono alla banca di poter concedere i soldi con maggiore serenità, anche se si è protestato.

Dipendenti pubblici

La prima forma di prestito generalmente la più comune, è quella della cessione dello stipendio dei dipendenti pubblici. Si tratta di tutti i dipendenti di amministrazioni ed enti pubblici come regioni, province, comuni, società pubbliche, scuole, dipendenti ministeriali, forze dell’ordine e molti altri.

Per la banca o per gli istituti di credito si tratta della categoria di dipendente più stabile, considerato che il datore di lavoro è lo Stato pertanto il soggetto che ha meno rischi di fallire e di licenziare.

In questo caso le cessioni del quinto dello stipendio sono generalmente erogate senza la previsione dell’assicurazione contro la perdita del posto di lavoro.

Dipendenti privati

In questo caso i prestiti vengono erogati con minore generosità dalle banche o dagli istituti finanziari. Anche in questo caso il motivo fondamentale è che se si è protestati e si lavora per una piccola società, c’è maggior rischio che si possa smettere di lavorare per crisi e conseguente licenziamento.

In questo caso i prestiti possono essere diversi in base all’importanza e alla stabilità dell’azienda presso cui si lavora.

Di norma gli istituti possono trattare meglio i dipendenti delle grandi aziende, rispetto a quelli delle piccole imprese.

Pensionati

I prestiti per protestati con cessione del quinto della pensione sono una situazione ideale per gli istituti finanziari. L’istituto finanziario può erogare con serenità la somma di denaro richiesta dal cliente pensionato, rifacendosi sulla trattenuta nel cedolino pensione.

Ci sono una serie di motivazioni per cui non è possibile usufruire della cessione del quinto.

Ad esempio può darsi che la pensione o lo stipendio non siano ritenuti idonei per dar seguito a una cessione del quinto. Questo avviene in casi specifici, pensione di invalidità, pensione non soggetta a quota di cedibilità, oppure per stipendi erogati da piccole imprese in crisi. Altresì nel caso si abbia già usufruito della cessione del quinto e dunque non si possa più ricorrere a questo strumento.

Prestito delega

Se non si ha la possibilità di avvalersi della cessione del quinto sicuramente ci si può indirizzare verso il prestito delega, o prestito con delega.

Si tratta di un finanziamento conosciuto anche con il nome di doppio quinto e che ricalca proprio le caratteristiche della cessione del quinto dello stipendio. Tramite questo finanziamento si può generare la trattenuta complessiva di due quinti della busta paga a pagamento della rata del finanziamento.

Il prestito delega può essere richiesto solamente da dipendenti che hanno già avuto la trattenuta del quinto dello stipendio, e non possono procedere al rinnovo della cessione oppure non ritengono sufficiente quanto hanno ottenuto con la sola cessione del quinto dello stipendio.

Prestito cambializzato

Anche il prestito cambializzato è una forma di finanziamento abbastanza comune e intuibile. Si tratta di un prestito che viene rimborsato attraverso il pagamento delle cambiali.

La presenza delle cambiali non è comunque l’unica garanzia che viene richiesta dalla banca o dalle finanziarie. Infatti per poter dar credito attraverso un prestito cambializzato sarà richiesta una garanzia ulteriore, come ad esempio la fideiussione.

Le cambiali rappresentano degli strumenti molto utili per potersi rivalere sul debitore in maniera decisamente più rapida rispetto a quanto avviene con i prestiti standard, ma è altrettanto vero che non possono essere ovviamente l’unica garanzia che viene presentata per rassicurare l’ente finanziario prescelto.

Prestiti tra privati

Un’altra forma di prestiti per protestati senza cessione del quinto è quella dei prestiti tra privati.

Si tratta di un tipo di finanziamento che si sta espandendo negli ultimi anni anche grazie alla massiccia presenza su internet di portali per il social lending.

Il prestito tra privati permette certamente di aggirare qualsiasi tipo di ostacolo che viene posto ai protestati che tentano di avere un prestito seguendo i canali bancari. Ovviamente non essendo tutto oro ciò che luccica, e trattandosi di contratti fra privati, ogni qualvolta che si richiede questo tipo di prestito bisognerà porre la massima attenzione alle condizioni del debito che si intende effettuare.

Il consiglio di fondo è di firmare un contratto solo dopo aver avuto un parere esterno di un esperto che potrà ragguagliarvi su postille o specifiche particolari di ciò che si andrà a siglare.

Prestiti dal datore di lavoro

Molti datori di lavoro hanno all’interno della propria azienda una serie di servizi finanziari che permettono di erogare delle anticipazioni sugli stipendi successivi.

Si tratta di una forma molto utile e conveniente di prestito che solitamente permette di risparmiare sugli interessi rispetto alle cifre proposte con un finanziamento presso istituti di credito.

Con la seguente tabella riassumiamo i principali tipi di prestito per i protestati.

Cessione del quinto dipendenti privati o pubbliciPer chi è in possesso di regolare busta paga   
Cessione del quinto pensionatiPer chi è in possesso di cedolino della pensione
Prestito con delegaOttenibile da chi ha già usufruito della cessione del quinto
Prestito cambializzatocambiali e presenza di garanzie aggiuntive
Prestito tra privatiSono le principali ultime spiagge per ottenere un prestito.
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