Ottenere un prestito per ristrutturare la propria casa o effettuare piccoli lavori di restauro, è complicato ma non impossibile per coloro che non detengono busta paga: vediamo quali tipi di documenti ci serviranno per effettuare una richiesta di prestito finalizzata a effettuare lavori di restauro, quali potrebbero essere le nostre opzioni e soprattutto quali forme di garanzie ci serviranno in assenza di busta paga.
Considerazioni generali
Anzitutto per richiedere un prestito senza busta paga, è necessario procurarsi tutta la dovuta documentazione per far sì che la banca sia disposta ad offrirci il prestito: maggiori saranno le nostre garanzie o le prove delle nostre entrate reddituali, maggiori saranno le possibilità che essa ci eroghi la cifra necessaria per effettuare i nostri lavori di ristrutturazione.
In genere i prestiti per coloro che non detengono busta paga sono in assoluto i più sconvenienti: le cifre a cui si può aspirare difficilmente superano i 10.000 euro, e in genere gli interessi sono molto più alti di quelli altrimenti offerti a coloro che invece detengano la busta paga e quindi uno stipendio fisso.
Mentre qualche anno fa era praticamente impossibile riuscire ad accedere a un finanziamento senza busta paga (e ancora oggi è piuttosto complicato), oggi esistono diverse opzioni e, con le dovute garanzie, potremmo sperare di vederci erogare il capitale a noi necessario.
Non detenere busta paga significa necessariamente dover presentare forme di garanzia alternative: i documenti che attestino i nostri ingressi mensili/annuali (certificazione unica, assegno di mantenimento, cedolino della pensione, ecc), i beni immobili o di valore di nostra proprietà, le garanzie o le polizze assicurative aggiuntive (dalla firma del garante alle polizze per incidenti domestici/atmosferici ecc.)
Inoltre per fare richiesta di qualsiasi tipo di prestito necessiteremo della seguente documentazione:
- Documenti d’identità in corso di validità o regolare permesso di soggiorno (il richiedente essere maggiorenne e non superare i 75 anni).
- Tessera sanitaria
- Conto corrente a proprio nome
La banca potrà poi richiedere ulteriori documenti inerenti la presenza di immobili di proprietà, o quelli riguardanti le entrate reddituali e la presenza del garante.
Garante: chi è e a cosa serve
Avere un garante ci offrirà sicuramente maggiori opportunità di poter accedere al prestito: il garante, o fideiussiore, è di solito una persona di fiducia o una familiare che offra la propria garanzia alla banca di poter rimediare, in caso d’insolvenza del richiedente, a pagare il credito al suo posto. Di solito il garante è una persona con discreta affidabilità creditizia (dimostrata dallo stipendio) e con un particolare rapporto con il richiedente (alcuni rapporti sono considerati dalle banche “più forti”).
E’ necessario che il garante abbia uno storico finanziario limpido e dimostrabile: se non dovesse bastare un solo garante la banca o la finanziaria potrebbe addirittura richiederne 2.
Altre forme di garanzia: quali sono
Oggi esistono diverse forme di garanzia, come l’ipoteca sulla casa o su oggetti di valore, ma anche le cambiali, i prestiti chirografari, la cessione del quinto, ecc. Quasi sempre in assenza di busta paga possono essere richieste anche 2 forme di garanzia. Unica eccezione in tal senso è rappresentata dalle cambiali: i prestiti cambializzati possono essere richiesti anche da coloro che non possiedano busta paga, o che addirittura siano stati cattivi pagatori e protestati. La cambiale è un titolo di credito che offre alla banca, in caso di insolvenza, la garanzia di poter rientrare immediatamente in possesso del valore pattuito col richiedendo, ad esempio pignorando i suoi beni in maniera immediata (e senza passare per l’iter burocratico previsto di solito in questi casi).
I prestiti per cambiali non sono particolarmente convenienti: il tasso d’interesse è più alto, sono previste spese accessorie a carico del richiedente e espone, in caso di mancato pagamento o di semplice ritardo, alla possibilità di dover pagare ulteriori commissioni, ecc. Per questo, pur potendo essere richiesti praticamente da chiunque, questo genere di finanziamenti potrebbero non dimostrarsi particolarmente facili da sostenere per coloro che non abbiano la busta paga o entrate fisse.
Ipoteca sulla casa: cos’è e come funziona
Un’altra forma di garanzia potrebbe essere quella di mettere un’ipoteca sulla casa o su un bene di valore. In questo caso però bisogna tener conto che il valore del prestito dovrà essere proporzionale a quello del bene ipotecato o leggermente inferiore, e difficilmente la banca sarà disposta ad addossarsi la responsabilità di confiscare una casa per investimenti minimi o di cui non valga la pena.
Opzioni per chi non ha busta paga: quali sono e come scegliere
Oggi sono sempre di più le società finanziaria e gli istituti di credito ad avere dei pacchetti mirati per coloro che non abbiano la busta paga o che abbiano redditi bassi: consultando i portali Compass, Findomestic, Fineco ma anche Agos Ducato e Unicredit, sarà possibile fare già una prima valutazione su quali potrebbero essere le cifre a cui aspirare e i piani di restituzione (in genere, come già accennato, per coloro che non abbiano la busta paga si tratta di prestiti bassi, ma per effettuare alcuni lavori di restaurazione potrebbero essere più che indicati).
Esistono poi i prestiti tra privati, più convenienti da un punto di vista degli interessi e soprattutto richiedibili da chiunque comodamente da casa: registrando un proprio profilo personale su Smartika.it o Prestiamoci.it sarà possibile valutare i diversi finanziatori eventualmente disposti ad erogare il prestito di cui necessitiamo, generalmente a interessi più bassi di quelli della banca.
Anche le Poste Italiane e l’Inps offrono delle opzioni per le categorie senza busta paga, come disoccupati, casalinghe e studenti. Si tratta di cifre molto basse e che in genere possono essere richieste solo rispettando predeterminati requisiti.
Una volta valutate tutte le diverse opzioni e aver provato online a verificare quale potrebbe essere il nostro piano d’ammortamento (comprensivo d’interessi) attraverso i simulatori online, potremmo avanzare la nostra richiesta direttamente via web o recandoci presso la filiale a noi più vicina. Bisogna tenere conto però che oggi è molto difficile ottenere un prestito di qualsiasi tempo senza garanzie solide e dimostrabili, e pertanto dobbiamo aspettarci probabilmente più d’un rifiuto prima di vederci accettare un prestito.
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