Prestito per matrimonio senza busta paga

Il matrimonio è considerato da molti il giorno più importante, ma è pur vero che spesso i costi per un ricevimento in grande stile con abiti, decorazioni e un numero ragguardevole di ospiti ha un costo: per questo alcune banche e istituti di credito hanno studiato alcuni piani di prestito per le coppie in procinto di sposarsi. E per coloro che non abbiano busta paga? Esistono lo stesso delle soluzioni finanziarie, vediamo quali.

Sposarsi: soluzioni finanziarie

Una celebrazione perfetta ha un costo, e oggi per fortuna sono molte le banche e gli istituti di credito ad avere studiato delle soluzioni finanziarie proprio per coloro che abbiano intenzione di celebrare il matrimonio dei propri sogni. A seconda delle cifre che si abbia intenzione di chiedere è possibile ottenere prestiti veloci, prestiti agevolati e prestiti garantiti. Nel caso in cui però si abbia intenzione di celebrare un matrimonio low cost (spendendo cifre inferiori ai 10’000 euro) forse la cosa migliore da poter fare è rivolgersi ai parenti.

Ristorante, catering, abiti, fedi e bouquet possono avere un costo piuttosto elevato, ma esistono diverse soluzioni che i futuri sposi possono prendere in considerazione per avanzare la propria richiesta di prestito:

  • Fare domanda per un prestito a fondo perduto;
  • Rivolgerti ad un ufficio dell’Inps per vedere se esistono delle possibilità utili a essere sfruttate come prestito;
  • Richiedere alla banca dei piccoli o medi prestiti (oggi anche Poste Italiane prevedere delle soluzioni di micro credito per coloro che non possiedono busta paga);
  • Valutare i finanziamenti agevolati per i giovani;

Una volta stillato un preventivo e capito grosso modo quanto di avremo bisogno per le nozze dei nostri sogni, sarà più semplice decidere a quale banca o ente previdenziale rivolgersi per avanzare la propria richiesta. Oggi le banche permettono anche di verificare con degli appositi simulatori online i possibili finanziamenti da loro offerti e i piani per la restituzione (comprensivi d’interessi).

Prestiti a fondo perduto: cosa significa

Questa tipologia di prestiti è costituita da finanziamenti agevolati che non obbligano alla restituzione del capitale o a buona parte di esso. Questo genere di finanziamento viene di solito erogato solo a determinate categorie sociali e che rispettino predeterminate caratteristiche: casalinghe, disoccupati e studenti possono accedere a questo tipo di finanziamento per progetti di business o legati allo studio.

L’Inps in genere eroga dei bonus per coloro che rientrino ad esempio tra giovani lavoratori under 30 e che abbiano un reddito Isee inferiore a una certa soglia (le stime cambiamo di anno in anno). Per avere ulteriori informazioni riguardanti questo tipo di finanziamento è consigliabile recarsi presso un ufficio dell’Inps e bisogna ricordare che in ogni caso la banca ha il pieno diritto di rifiutare la richiesta fatta qualora le garanzie non le risultassero sufficienti all’erogazione del credito.

Micro prestiti e altre opzioni: cosa sono e come funzionano

Oggi moltissime banche e istituti di credito offrono delle soluzioni di piccoli e medi prestiti non finalizzati alla portata anche di coloro che non possiedano busta paga. Per richiederli è necessario ovviamente presentare forme di garanzia alternative (ad esempio un parente che sia disposto a offrire la propria firma come garante e che, in caso d’insolvenza del pagamento, sia disposto a saldare la cifra mancante della rateizzazione).

Anche online si trovano soluzioni per prestiti tra privati consultabili dalle piattaforme di Smartika.it o Prestiamoci.it, e che in genere si rivolgono a coloro che abbiano necessità di effettuare dei lavori per i propri brand o per i propri immobili.

Un’altra soluzione di micro prestito è offerta dalle Poste Italiane, che con il prestito Super Cash eroga fino a 1500 euro di credito restituibili in rate da 24 mesi. Sempre alle Poste è possibile ottenere prestiti senza busta paga fino a 30000 euro, ovviamente presentando le dovute forme di garanzia alternative alla busta paga.

Documenti necessari: quali sono

Per avanzare qualsiasi richiesta di prestito è necessario presentare alla banca tutta la relativa documentazione riguardante il richiedente (uno solo dei due promessi sposi) e si tratta di:

  • Documento d’identità (o permesso di soggiorno per i cittadini esteri).
  • Tessera sanitaria.
  • La documentazione che attesti una forma reddituale (che sia un affitto percepito da un’immobile di proprietà o la certificazione unica dei guadagni annuali).
  • Un conto corrente a proprio nome.
  • I documenti che attestino l’eventuale presenza di un’immobile a proprio nome o di un altro finanziamento in atto.

Ricevuta la documentazione e fatte le dovute verifiche, la banca valuterà il merito creditizio del richiedente e nell’arco di alcune settimane emetterà o meno la propria delibera per il prestito. Ovviamente il richiedente potrà confrontarsi con l’istituto bancario anche per valutare quali siano le migliori soluzioni previste per il suo caso per l’ammortamento del capitale.

Ipoteca su un’immobile o un oggetto di proprietà

Sicuramente ipotecare la propria casa per sposarsi è alquanto rischioso sia da parte del richiedente sia per le banche, e oggi infatti sono sempre di meno quelle disposte ad accettare un’ipoteca che non sia finalizzata all’acquisto dell’immobile specie se per richieste di denaro decisamente inferiori. Non è da escludersi però la possibilità d’ipotecare un oggetto di valore o d’antiquariato: alcuni oggetti potrebbero comunque valere per la banca come forma di garanzia alternativa rispetto alla busta paga, anche se attualmente la forma di garanzia sicuramente più richiesta è la firma di un garante.

Crediti veloci: a chi farne richiesta

Quando si organizza un matrimonio è possibile che non ci siano i tempi tecnici per avviare le consuete procedure di richiesta, per questo alcuni dei più conosciuti istituti di credito (come Compass, Agos Ducato, Fineco, ecc.) hanno studiato delle soluzioni di credito veloci ed elastici: la maggior parte di essi consente di effettuare le prime fasi di richiesta direttamente online, consultando anche gli appositi simulatori e vagliando fin da subito le varie clausole inerenti il prestito.

Oggi alcune di queste tipologie di prestito sono estremamente vantaggiose per i giovani che non detengono busta paga, e in genere il loro tasso d’interesse è fisso a delle soglie minime. Per ottenerli bisognerà comunque presentare la documentazione sopraelencata e presentare, quando dovuto, le necessarie forme di garanzia alternative.

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